Esistono due tipi di apparecchi ortodontici: mobili e fissi

Apparecchi mobili

Gli apparecchi mobili compresi i bite, vengono solitamente utilizzati per un periodo di tempo pari a 12 – 14 ore ogni giorno per almeno 1 anno, la loro manutenzione è molto importante. 

Devono essere lavati dopo ogni utilizzo con uno SPAZZOLINO apposito (non utilizzare il proprio spazzolino da denti ma acquistarne uno dedicato), importante spazzolare con acqua fredda o tiepida per eliminare la placca batterica che si depone sulla resina che è il materiale di cui sono costituiti. Può essere utilizzato del sapone di Marsiglia che toglie gli odori ed igienizza. Una volta a settimana può essere disinfettato con acqua 250 ml e amuchina 25ml oppure possono essere utilizzate delle pasticche apposite vendute in farmacia o dei gel che hanno una funzione sbiancante, igienizzante e detergente. 

L’apparecchio deve sempre essere ben sciacquato sotto l’acqua corrente per eliminare i residui di sapone o amuchina o altro detergente utilizzato. 

E’ importante lasciar asciugare l’apparecchio mantenendo aperta la scatolina dove viene conservato oppure utilizzare un panno in microfibra, l’umidità dell’apparecchio potrebbe favorire la proliferazione batterica. 

Anche la scatolina dove l’apparecchio è conservato deve essere pulita almeno 1 volta a settimana, anche qui si può avere proliferazione batterica che va pertanto evitata. Può essere utilizzato in questo caso un comunissimo detersivo per stoviglie a mano e ovviamente si deve sciacquare perfettamente dopo la detersione. 

Apparecchi fissi

Gli apparecchi fissi richiedono una manutenzione molto più complessa perché essendo sempre presenti in bocca non ammettono dimenticanze e leggerezze. Ogni volta che si mangia si deve procedere alla pulizia dei denti e la presenza dei brackets ortodontici rende tutto un pochino più difficile. Il tempo da dedicare non può essere come quello di chi non ha l’apparecchio, qualche minuto in più è indispensabile. 

Esistono in commercio spazzolini progettati perfettamente per l’uso Tepè, OralB e Gum le marche più comuni che producono ottimi spazzolini. 

La tecnica corretta di spazzolamento va eseguita inclinando di 45 gradi lo spazzolino rispetto alla gengiva e muovendolo dall’alto verso in basso per i denti di sopra e dal basso verso l’alto per i denti di sotto con leggeri movimenti vibratori adattando la pressione alla superficie che stiamo pulendo. Per memorizzare ci ricorderemo sempre dalla GENGIVA VERSO IL DENTE e per i bimbi più piccoli può essere d’ aiuto memorizzare dal ROSA al BIANCO. Può essere utilizzato uno spazzolino elettrico facendo molta attenzione alla pressione esercitata sui denti. 

Dopo aver spazzolato i denti per almeno 2 minuti, bisogna completare la pulizia utilizzando gli scovolini e quando possibile il filo interdentale ortodontico. Gli scovolini più pratici sono quelli di diametro tra 0,8mm e 1mm con il manico corto, disponibili varie marche in commercio, gli svedesi Tepè sono a mio parere i più comodi da utilizzare, si passano verticalmente tra un brackets e l’altro. 

Molto importante utilizzare almeno una volta al giorno, preferibilmente la sera prima di andare a letto, un buon collutorio contenente fluoro e antibatterico come la clorexidina al o,o5%. 

Aligners

Un discorso a parte meritano gli aligners del sistema di ortodonzia invisibile come il più famoso di tutti INVISALIGN. Chi fa uso di questa tecnica ortodontica sa perfettamente che sostituirà l’allineatore dopo 7 o 10 o 14 gg ma non per questo non deve averne una cura estrema proprio in virtù del fatto che è una tecnica dove l’impatto estetico è fondamentale. 

Gli aligners vengono indossati 20/22 ore al giorno, la loro igiene viene svolta ogni qual volta vengono rimossi per i pasti. E’ sufficiente utilizzare uno spazzolino dedicato che non va confuso con il proprio spazzolino da denti. Sarà sufficiente spazzolare con acqua fredda e sapone neutro tipo Marsiglia e soltanto dopo 4/5 giorni utilizzare o i cristalli presenti all’interno della confezione di Invisalign oppure bicarbonato oppure amuchina . In tutte e 3 le situazioni sarà sufficiente utilizzate un bicchiere di acqua dove sciogliere solo una delle 3 sostanze e lasciare che agisca almeno 30 minuti. L’amuchina avrà un’azione più disinfettante oltre che sbiancante. Il bicarbonato elimina anche i cattivi odori oltre ad eliminare l’ingiallimento. Consiglio di provarle così da capire con quale si trova maggiore familiarità.