La respirazione corretta, con il naso, è qualcosa di molto importante per il benessere psico-fisico di ognuno di noi.

Quando respiriamo con la bocca alla base c’è sempre un problema a meno che non stiamo facendo uno sforzo fisico intenso che aumenta il fabbisogno di ossigeno.

La causa più frequente di respirazione orale è la presenza di un ostacolo meccanico o funzionale che non consente il passaggio dell’aria tramite il naso. Senza soffermarci sulle possibili cause e le singole patologie acute o croniche che sono di pertinenza del medico otorinolaringoiatra, vediamo come lo schema respiratorio alterato possa modificare lo sviluppo cranio-facciale, la muscolatura oro-facciale ed in seconda battuta dare ripercussioni al sistema nervoso centrale.

L’atteggiamento tipico del RESPIRATORE ORALE è caratterizzato da una muscolatura labiale debole e bocca aperta, la lingua avrà una posizione bassa per consentire il transito dell’aria. Da ciò deriva uno iposviluppo dei mascellari in senso trasversale, con palato stretto e spesso profondo. Anche il viso spesso si modifica, è più lungo, gli angoli degli occhi sono rivolti verso il basso, il naso è piccolo con ali strette, a causa del mancato utilizzo, e sono presenti le occhiaie causate dalla stasi venosa. A livello posturale spesso il capo è iperteso con iperlordosi cervicale, scapole alate e torace stretto.

Dicevamo delle ripercussioni sul sistema nervoso centrale perché a causa del ridotto apporto di ossigeno i bambini respiratori orali possono presentare labilità attentiva, essere facilmente irritabili o particolarmente ansiosi o apprensivi. L’alterazione respiratoria influisce negativamente anche sul ritmo sonno-veglia, i bambini si svegliano frequentemente la notte, a causa di episodi di apnea o enuresi notturna e tendono a svegliarsi stanchi la mattina.

Oltre a tutto questo che abbiamo analizzato la respirazione orale fa scendere il PH del cavo orale (da 7,3 a 6,6) che diventa così più acido con aumento del rischio di carie dentale. Questo perché respirando con la bocca le mucose si seccano, evapora lo strato sottile e protettivo della saliva che, che grazie ad enzimi antibatterici , anticorpi e Sali minerale in essa contenuti, assicura: 

  • una buona detersione delle superfici dentali 
  •  il bilanciamento del PH  
  • rimineralizzazione dello smalto 

La saliva contrasta i batteri che producono acidi e la sua carenza altera la flora batterica orale favorendo oltre alla carie la comparsa di irritazioni, stomatiti, afte ed infiammazioni gengivali.

Quindi l’ importante sarà diagnosticare precocemente la respirazione orale, stabilire le cause e cercare di eliminarle, cercare di trattare a 360° il bambino. L’ortodontista insieme al logopedista e, laddove necessario, all’osteopata hanno un ruolo chiave perché rimossa la causa dovranno trattare il bambino e rendere ottimale la funzione respiratoria cercando di ottenere come risultato l’equilibrio tra FUNZIONE CORRETTA e FORMA CORRETTA .